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Donare lega con un filo lungo una vita

AVIS: Comunale Macerata Autore: Avis Macerata

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Domenica 27 maggio Avis e Admo chiamano a raccolta tutti i donatori e tutti i giovani che vogliono saperne di più sulla donazione di sangue e di midollo. 

A partire dalle ore 18, presso Di Gusto, aspettiamo tutti i donatori under 35 per un aperitivo in compagnia della musica di Multiradio.

Tag: AVIS, ADMO, giovani, eventi, donazione, musica

AVIS CAMP - 26/27 maggio

AVIS: Provinciale Macerata Autore: Serena Maraviglia

Locandina

Un evento con lo scopo di attrarre, coinvolgere e conoscere nuovi ragazzi: è questo “AVIS CAMP”, un workshop sul team working e team building organizzato e proposto dal Gruppo Giovani dell’Avis Marche.

L’evento concentra in sé momenti di gioco, riflessione ed intrattenimento, dove i più giovani potranno confrontarsi e prendere parte a quello che è il mondo Avis non solo come associazione di volontariato, ma come gruppo di persone che hanno voglia di condividere e crescere.


“AVIS CAMP” avrà luogo sabato 26 maggio e domenica 27 maggio 2018 presso il Camping Led Zeppelin di Cupra Marittima. 

Ecco in dettaglio il programma previsto per le due giornate:


SABATO 26 Maggio

Ore 12.00 – 14.00: Accreditamento partecipanti

Ore 14.00 – 18.00: Presentazione e giochi di squadra

Ore 20.00: Cena

Ore 22.30: Intrattenimento


DOMENICA 27 Maggio

Ore 9.30 – 11.30: Ripresa dello svolgimento lavori di gruppo e chiusura attività.

Ore 13.00: Pranzo

Pomeriggio libero con possibilità di giochi di squadra (calcetto, tennis, beach volley e beach tennis) o di stare in spiaggia presso il campeggio.


È consigliabile munirsi di costume e abbigliamento comodo e sportivo.


Per ulteriori informazioni contattare la propria Avis Comunale oppure il Gruppo Giovani Avis Marche (giovani.avismarche@gmail.com).

Tag: AVIS, giovani, team, eventi

XXIX edizione di Musicultura: le convenzioni per i nostri soci

AVIS: Provinciale Macerata Autore: Serena Maraviglia

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In occasione della XXIX edizione di Musicultura Festival, si comunica che è attiva la convenzione che prevede lo sconto del 15% sui biglietti delle serate finali, le quali avranno luogo il 14, 15 e 17 giugno presso l'Arena Sferisterio di Macerata.


La convenzione è rivolta a tutti i soci Avis della Provincia. Per usufruirne è necessario presentare presso le biglietterie convenzionate la tessera d'appartenenza all'associazione.

Consigliamo caldamente a chi fosse interessato di procedere all'acquisto il prima possibile, in quanto la reperibilità dei biglietti potrebbe risultare più difficile col passare del tempo.


Per quanto riguarda gli ospiti presenti alle tre serate ci sono già le prime conferme ufficiali, ma arriveranno altri aggiornamenti in merito.


Nel frattempo ecco la lista delle biglietterie convenzionate dove poter acquistare i biglietti:


ANCONA

Casa Musicale corso Stamira, 68

071 202588


ASCOLI PICENO

Biglietteria del Teatro Ventidio Basso piazza del Popolo, 17

0736 298770


FANO

Biglietteria del Teatro della Fortuna piazza XX Settembre, 1

0721 800750


FERMO

Biglietteria del Teatro dell'Aquila via Mazzini, 8

0734 284295


JESI

Biglietteria del Teatro Pergolesi piazza della Repubblica, 9 

0731 20688


LORETO

Pro Loco Felix Civitas Lauretana corso Traiano Boccalini, 2

071 977748


MACERATA

Biglietteria dei Teatri di Macerata piazza Mazzini, 10

0733 230735

0733 230508

Tag: AVIS, Musicultura, convenzioni

Posso donare anch'io? Le domande che i giovani non fanno

AVIS: Provinciale Macerata Autore: Serena Maraviglia

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La donazione di sangue rappresenta un ambito importante all’interno della nostra cultura e della nostra società, perché ci rende consapevoli non solo di quanto essa sia importante per salvare vite umane, ma anche di vari aspetti della nostra vita, come la salute ad esempio.


Essere donatore significa essere responsabilmente consapevole dello stile di vita che occorre condurre per donare il proprio sangue a chi ne ha bisogno e questo ci porta ad informarci su ciò che andrebbe evitato affinché il ricevente abbia un prodotto il più possibile sano. Per questo motivo ci sono delle precise norme di sospensione a cui è necessario attenersi ogni qual volta si va incontro a qualche dubbio. A tal proposito, però, persiste una certa disinformazione, specialmente tra i più giovani che vorrebbero approcciarsi al mondo della donazione ma che hanno qualche riserva a proposito di alcuni temi sensibili e di cui si parla forse troppo poco.


Uno degli argomenti più spinosi a cui un giovane intenzionato a donare sangue va incontro è l’utilizzo di droghe leggere e alcol.  Nel momento in cui si esprime il proprio consenso a diventare donatore, si viene sottoposti a un questionario (le cui risposte sono esclusivamente a conoscenza del donatore stesso e del dottore, il quale ne prenderà visione durante il colloquio). Nel questionario viene esplicitamente richiesto se si fa uso regolare di sostante alcoliche e/o stupefacenti ed è necessario che chi risponde lo faccia con assoluta sincerità.


Se esco la sera con gli amici e mi capita di fumare erba non posso donare? Se bevo qualche bicchiere di troppo posso considerarmi escluso dal mondo della donazione?”. Queste sono le domande che spesso balenano alla mente dei più giovani i quali tendono ad evadere il problema direttamente evitando la situazione. Se non dono non mi pongo problemi a riguardo, semplicemente perché non è necessario.


Quello che è fondamentale sapere, invece, è che esistono risposte a queste domande lecite e importanti.


Per quanto riguarda l’alcol, occorre sapere che è escluso chi consuma abitualmente bevande alcoliche e in maniera massiccia (alcolismo cronico). Quindi è errato supporre che fare uso in maniera poco regolata di alcol porti automaticamente all’esclusione, a eccezione che questo sia fatto in maniera saltuaria.


Lo stesso discorso vale per l’uso di sostanze stupefacenti. Innanzitutto occorre distinguere tra droghe pesanti e droghe leggere. Vien da sé che viene escluso a priori chi assume (o ha assunto) per via endovenosa sostanze stupefacenti (come l’eroina) o chi ha fatto uso di altre droghe rientranti nella categoria di “pesanti” (cocaina, oppioidi, anfetamine, MDMA, stimolanti, benzodiazepine e sostanze allucinogene come l’LSD).


Per quanto riguarda le droghe leggere il discorso è differente. Inutile negare che, perlomeno qui in Italia, è ancora aperto e acceso il dibattito che riguarda l’uso di sostanze come hashish e marijuana, anche nell’ambito della donazione di sangue. Se ne parla poco e sempre con qualche riserva, ma è anche palese che si tratta di un argomento che, specialmente nei giorni odierni, è molto attuale e presente nella società in cui viviamo. Per questo è importante discuterne e sensibilizzare le giovani generazioni sulla questione.


La tendenza che si riscontra, per quanto concerne questo argomento, è quella di non escludere automaticamente chi utilizza questo tipo di droghe, con l’eccezione che il consumo sia sporadico (quindi non abituale) e che la donazione avvenga a qualche giorno di distanza dall’ultima volta in cui è avvenuta l’assunzione della sostanza.


Altro punto che interessa le nuove generazioni è quello che riguarda i tatuaggi e i piercing. Infatti, secondo il 20% del campione consultato dalla rilevazione statistica, ricavata da un sondaggio di un gruppo di studenti delle scuole romane nel corso del programma di Alternanza Scuola-Lavoro, avere un piercing o un tatuaggio vuol dire essere esclusi definitivamente dalla donazione. Al contrario, nemmeno questo implica l’esclusione del donatore, in quanto è semplicemente necessario attendere che siano passati 4 mesi dall’ultimo trattamento (che sia di foratura o di tatuaggio).


Sempre dallo stesso sondaggio è emerso che il 18% dei 110 giovani tra i 17 e i 35 anni che hanno risposto e che sceglie di non approcciarsi al mondo della donazione, lo fa per una scarsa fiducia nei confronti del sistema sangue, in quanto teme che un certo numero di sacche donate possa venir sprecato. Ciò che molti non sanno è che, invece, il sistema del sangue è una macchina complessa e ben controllata proprio per far sì che gli sprechi sopra citati non avvengano. Inoltre esistono diversi tipi di donazione e diversi metodi di conservazione della sacca, come avviene ad esempio per il plasma, il quale può venire congelato per un tempo molto lungo. Anche per questo le associazioni che si occupano della donazione del sangue fanno in modo che ci sia un diretto rapporto col donatore per informarlo, supportarlo e indirizzarlo ad effettuare la donazione di cui si ha più bisogno in quel momento. C’è sempre bisogno di sangue, ma anche di plasma.


Per maggiori informazioni riguardo il sondaggio condotto all’interno del progetto “Blood Confusion”, ideato dall’area Comunicazione del Centro Nazionale Sangue, basta cliccare su questo link: http://www.centronazionalesangue.it/node/677.

Tag: AVIS, giovani, donazione, sospensioni, stile di vita, salute